Il Formichiere di Cingolani Marcello - Via Cupa n. 31 06034 Foligno (Pg) - Telefono e Telefax 0742 67649 - P.Iva: 03018580542 - Cod.F.: CNGMCL53P17D653Y 
info@ilformichiere.it - Rea Perugia n. 257926 - Codice Inps 24861719719RF

 

L'Agenzia Coltivazioni Tabacchi di Perugia. Una scheda di rilevazione

Autore: Pacini Matteo
Categoria Edizioni Il Formichiere di Foligno
Città: Foligno
EAN: 9788894805017
Collana: Biblioteca Umbro-Sabina
Editore: Il Formichiere
Anno: 2017
Prezzo: € 18

215 p., f.to cm 24x15, ill. b/n, brossura.    

[...] il lavoro di Matteo Pacini [...] In primo luogo fornisce elementi preziosi per comprendere la natura e i caratteri tipologici del sito; in secondo luogo riconferma il valore di un metodo (l’indagine conoscitiva puntuale in cui si intrecciano ricerca archivistica e rilievo sul campo); infine consente di definire le occasioni perdute e i potenziali danni che derivano da interventi che non prendono nella dovuta considerazione le preesistenze. È, in altri termini, un utile esercizio di stile che definisce lo stato dell’arte nel campo del patrimonio industriale, soprattutto in una città come Perugia che sta progressivamente distruggendo quanto rimaneva della sua industria, lasciando come inutili e solitari simboli ciminiere di cui si perde il senso in un contesto urbano profondamente cambiato. Al degrado delle aree dismesse si è sostituito quello delle nuove edi cazioni che, a pochi anni dalla loro costruzione, vedono deperire le stesse funzioni cui erano destinate. Una sorta di vendetta del passato su un presente incapace di conquistare il futuro.   (dalla Prefazione di Renato Covino)

SOMMARIO Prefazione di Renato Covino; Introduzione di Antonio Monte; La catalogazione del sito fra passato e futuro; Agenzia Coltivazioni Tabacchi di Perugia. Scheda di rilevazione; La demolizione (agosto 2016); Indice dei nomi di persona.

Matteo Pacini nasce a Foligno (PG) nel 1980. Consegue, nel 2006, la laurea in Conservazione dei beni culturali presso l’Università di Perugia con una tesi sulla schedatura e il recupero della stazione ferroviaria Principe Pio di Madrid, risultato di un periodo di studio-lavoro condotto in Spagna dal 2004 al 2006. Nel 2008 frequenta il Master in Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale presso il Dipartimento di Scienze Storiche dell’Università degli Studi di Padova. Dal 2008 al 2011 si occupa della catalogazione dei pasti ci industriali umbri e le sue schede con uiscono nel volume Molini e pastifici (Giunti, Firenze 2011, “Catalogo regionale dei beni culturali dell’Umbria”). Nello stesso anno sviluppa PACMAT Art in Progress, progetto curatoriale di galleria d’arte itinerante selezionato tra i vincitori del “Bando a sostegno di nuove idee Imprenditoriali” promosso dall’Agenzia Umbria Ricerche grazie al Fondo Sociale Europeo. Cura numerose mostre in Italia e all’estero, dividendo l’interesse fra l’arte contemporanea e la storia del territorio. Tra le mostre riguardanti il patrimonio industriale si ricordano: I paesaggi dell’industria, presentata al Milano Photofestival 2012 (Galleria Artespressione Milano, catalogo a cura di Angelo Pietro Desole, introduzione di Elio Grazioli, CRACE, Narni 2012) e Appunti Post Apocalittici, progetto fotogra co di Luca Centola presentato in Svizzera alla rassegna Carona Immagina nel giugno 2017. Vive e lavora tra l’Umbria e Milano.

 

 

 

 

 

 

 

IMMAGINI