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Le donne nel cantiere di San Pietro in Vaticano. Artiste, artigiane e imprenditrici dal XVI al XIX secolo

Autore: Di Sante Assunta,Turriziani Simona (a cura)
Categoria Edizioni Il Formichiere di Foligno
Città: Foligno
EAN: 9788894805062
Collana: Quando la Fabbrica costruì San Pietro
Editore: Il Formichiere
Anno: 2017
Prezzo: € 20

267 p., f,to cm 24x17, ill. colori, brossura con bandelle.   Questo libro prosegue nella linea di studi aperta dal volume Quando la Fabbrica costruì San Pietro. Un cantiere di lavoro, di pietà cristiana e di umanità, XVI-XIX secolo, curato da Assunta Di Sante e Simona Turriziani e pubblicato nel 2016, dove un’ampia sezione era dedicata ai lavori delle donne per la ricostruzione e decorazione della basilica vaticana. L’enorme successo riscontrato dalla tematica, tanto originale quanto attuale, ha spinto le curatrici a presentare un lavoro monografico sull’argomento, approfondendo alcuni profili di donne precedentemente solo accennati. Nel cantiere petriano sin dal Cinquecento ampi e variegati furono gli impieghi femminili in ambiti considerati da sempre appannaggio esclusivo degli uomini, se non altro per l’impegno fisico richiesto. La vivacità e l’imponenza del cantiere aveva favorito a Roma la concentrazione di artigiani e fornitori di materiale edile, i quali tendevano ad individuare nel rapporto coniugale la loro forza, alimentato anche dalle forme di assistenza nei confronti dei propri lavoratori messe in atto dalla Fabbrica. Nel cantiere vaticano le donne ebbero dunque un ruolo importante: figlie e mogli partecipavano in diverso modo all’attività di famiglia, garantendone la prosecuzione e lo sviluppo in caso di morte del padre o marito, e potendo godere di una sostanziale parità economica rispetto all’uomo. Tuttavia il lavoro delle donne nella basilica vaticana non è stato sempre un completamento di quello del capofamiglia, ma anche un’esperienza autonoma vissuta da donne scelte per le loro rare capacità artistiche, e non perché eredi di un defunto padre o marito. Riemergono così, dalla documentazione dell’Archivio Storico della Fabbrica di San Pietro in Vaticano, le figure di carrettiere, ‘mastre muratore’, ‘pozzolaniere’, ‘capatrici’ di smalti per i mosaici, ‘fornaciare’ di laterizi e vetri, stampatrici, ‘vetrare’, ma anche intagliatrici di legno e pietre dure, fino ad arrivare alle ‘patentate’, ovvero le fornitrici accreditate presso l’Istituzione.  Questa originale raccolta di saggi ha il merito di raccontare dunque, senza affanno, la presenza femminile nel cantiere vaticano, qualificando tale presenza attraverso la ricostruzione di alcuni interessanti profili biografici.

Indice:

Prefazione, Sua Em.za Angelo card. Comastri Presidente della Fabbrica di San Pietro. Introduzione, Sua Ecc.za Mons. Vittorio Lanzani Delegato della Fabbrica di San Pietro. Carrettiere, fornitrici e ‘mastre muratore’ nella Fabbrica di San Pietro e nei cantieri dello Stato Pontificio, Nicoletta Marconi. Paola Blado 'stampatora' a Campo dè Fiori, Simona Turriziani. 'Capatrici e fornaciare' degli smalti per il mosaico, Paola Torniai. Francesca Bresciani tagliatrice di lapislazzuli per il tabernacolo di Bernini, Assunta Di Sante e Sante Guido. Giovanna Jafrate 'vetrara', Nicoletta Marconi. Lucia Barbarossa intagliatrice di legno, Assunta Di Sante. Marta, Teresa e le 'provvisioniere patentate' del XVIII e XIX secolo, Simona Turriziani. Le sorelle Palombi 'ferrare', Giovanna Marchei. Vittoria Pericoli, pittrice "piena di spirito e di coraggio", 'fornaciara' per la Fabbrica di San Pietro, Sante Guido.  Note. Bibliografia generale. Indice dei nomi di persona e di famiglia. Referenze fotografiche. Profilo degli Autori. Ringraziamenti.

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